Recensioni al libro "omicidi a margine di qualcosa di magico (Sincro)

 

Isoradio -  'Omicidi a margine di qualcosa di magico': dal successo in libreria a quello sul palcoscenico
a cura di Carlo Bravetti

Dalla libreria al teatro: torniamo ad occuparci di "Omicidi a margine di qualcosa di magico" di Gino Saladini, edito da Gangemi Editore, un mystery thriller teso, inquietante, che ci racconta come il mistero torni sempre a cercarci. Nessuno di noi può eludere gli appuntamenti fissati. Gli omicidi dei bambini, gli atroci delitti di un serial killer, forse, sono segni che qualcuno deve leggere.
Una lotta che va avanti da sempre, quella tra Bene e Male; luce e oscurità; angeli e demoni. La risposta, se ne esiste una, è nell'ombra nascosta in ogni uomo.
Un soggetto affascinante e ad un tempo inquietante, recepito dall attrice Daria Nicolodi che ne ha tratto una lettura teatrale drammatica andata in scena con successo nei giorni scorsi nello Spazio teatrale Ariel di Roma.
Dalla libreria al teatro, si diceva. Prossimo passo il cinema? Lo chiediamo all'autore del libro, il medico legale, psicologo clinico e criminologo Gino Saladini, ospite ai microfoni di Carlo Bravetti nello spazio Isoflash in onda alle 18 e 30 su Isoradio

SuperEva  -  Omicidi a margine di qualcosa di magico

Un thriller teso, inquietante, che ci racconta come il mistero torni sempre a cercarci. Nessuno di noi può eludere gli appuntamenti fissati. Gli omicidi dei bambini, gli atroci delitti di un serial killer, forse, sono segni che qualcuno deve leggere.
La lotta va avanti da sempre: Bene e Male; luce e oscurità; angeli e demoni. La risposta, se ne esiste una, è nell’ombra nascosta in ogni uomo.
Gino Saladini è medico legale, psicologo clinico e criminologo. Si è occupato, negli anni, di efferati delitti che hanno avuto risonanza nazionale. Nel suo lavoro si è trovato spesso di fronte all’orrore, alla follia, all’incomprensibilità di molti crimini, al Male. “Omicidi a margine di qualcosa di magico (Sincro)”, il suo primo romanzo, coniuga la sua irrefrenabile passione di scrivere con le sue conoscenze tecniche sui crimini legati al milieu magico e satanico. Gino Saladini è anche autore di brani di musica rock (testi e musica) e ha recentemente collaborato in tale veste all’album “Pompei” dell’omonimo cantautore, distribuito sul territorio nazionale.
 

Lo Specchio Magico -  Ma "il mistero torna sempre a cercarci".

 Luca Airoldi, il nuovo psichiatra del Dipartimento di Salute Mentale di Zucerna, ha una vita saldamente incasellata nei limiti del razionalismo e teme di credere, di cedere all'inspiegabile, al numinoso, e di perdere così le proprie certezze.
Ma "il mistero torna sempre a cercarci".
Trasferitosi nella deliziosa cittadina dell'Alto Lazio, presso il lago di Bolsena, per sfuggire al proprio senso di colpa dopo il suicidio di una paziente anoressica, Valeria, ossessionata dall'idea di essere vittima di una fattura a morte, Luca incontra Laura, una delle psicologhe del centro.
Un nuovo lavoro, una nuova vita e un nuovo amore: sarà possibile?
Qualcosa di molto strano e terribile sta accadendo a Zucerna. Qualcuno si accanisce contro dei ragazzini, facendo scempio dei loro corpi. La traccia di un ago penetrato nel cuore, la scelta del momento dell'assassinio in una data "magica" (equinozio o solstizio) possono far supporre un omicidio rituale? Oppure si tratta di uno psicopatico serial killer?
Nei salotti, tra pettegolezzi di paese su corna e debiti, discussioni di politica, calcio e chiacchiere oziose, si accenna ad un ipotetico gruppo di satanisti, che forse sono connessi agli omicidi, o forse no. Magari sono semplicemente buontemponi col gusto per l'orrido e l'inclinazione ad usare droghe.
Ma qualcuno sa che esiste una Zucerna "in superficie, luminosa come una cartolina", ma anche una Zucerna "sotterranea, inquietante, dove un demone rende possibili azioni crudeli ai suoi adoratori".
Qualcuno sa e vigila.
C'è l'antropologo Antonio Cuga, che ha dedicato la propria vita ad individuare e combattere il Male, anche se il compito gli appare di gran lunga superiore alle sue fragili forze di uomo ormai molto anziano.
C'è Matteo Agla, giovanissimo, una vita già segnata da terribili dolori e dagli attacchi del Male, che cerca in tutti i modi di annientarlo.
E chi è padre Malak, il gigante sorridente che regala allegria a chiunque lo avvicini? Davvero un sacerdote o un Angelo sceso dal cielo per proteggere gli innocenti?
Su tutti l'ombra di Carl Gustav Jung, amico e conoscente di alcuni dei protagonisti, utilizzato in modo originalissimo dall'Autore come chiave per capire la teoria della sincronicità che lega luoghi, fatti e persone.
Un'insolita conferenza sugli angeli, l'incontro col professor Stefano Re (omaggio al famosissimo re del brivido Stephen King), esperto di occultismo, la voglia di chiarire enigmi del suo passato familiare analizzando gli scritti lasciati da suo padre Francesco, porteranno Luca Airoldi alla soluzione del mistero di un indicibile orrore, vecchio di duecento anni.
Gino Saladini è medico legale, psicologo clinico e criminologo. A causa del suo lavoro si è occupato, nel corso degli anni, di efferati delitti, alcuni dei quali hanno avuto risonanza nazionale, che l'hanno messo di fronte alla follia, all'orrore e al Male.
Questo è il suo romanzo d'esordio, in cui ha coniugato le sue conoscenze tecniche di medicina legale a quelle di psicologia, oltre ad una profonda conoscenza dei crimini legati al satanismo ed alla stregoneria.
E' anche autore di brani di musica rock (dei quali ha scritto testo e musica); di recente ha collaborato all'album "Pompei" dell'omonimo cantautore.